Un premio ai medici che assistono giovani con problemi di droga
(Articolo di e.b.a tratto dal sito http://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2015/12/02/news/un-premio-ai-medici-che-assistono-giovani-con-problemi-di-droga-1.12552595 del 02 dicembre 2015)
CAVANELLA. Un premio per medici e operatori sanitari che assistono giovani con problemi di droga, alcolismo e dipendenza dal gioco di azzardo. Lo ha indetto un genitore di Cavanella dopo aver perso il figlio per gravi problemi di dipendenza, prima dagli stupefacenti e poi dall’alcol.
«Ho vissuto in prima persona questo dramma», racconta l’anziano che preferisce rimanere anonimo, «conosco le sofferenze e le speranze di un genitore spesso impotente di fronte a una patologia che non faceva intravvedere, nonostante varie peregrinazioni in comunità di recupero, periodi di astinenza, travagliati ricoveri ospedalieri diversi, sensibili miglioramenti. Il declino di mio figlio è stato progressivo e inesorabile fino alla morte che è arrivata a soli 46 anni. Nel nostro peregrinare ho però conosciuto anche molti medici e educatori preparati, sensibili, generosi e proprio per mettere in evidenza questo loro lodevole impegno e la loro carica umana servizio ho pensato a questo premio». Il premio consiste in una coppa in vetro artistico di Murano, firmata da un maestro vetraio, e in una targa con parole di riconoscenza.
Quest’anno il riconoscimento andrà al professor Alfio De Sandre, primario del reparto di alcoologia all’ospedale di Auronzo e responsabile del Ser.D di Belluno. La cerimonia di premiazione si terrà domenica all’auditorium Saccenti di Adria durante l’Interclub regionale in programma dalle 8.30 alle 12.30.