VERONA APRE LE PORTE AL TURISMO ACCESSIBILE
(Articolo tratto dal sito www.dismappa.it del 16 aprile 2025)
Presentato “Sapori di Accessibilità”, un progetto nato in seno all’Associazione VeronaExpo che si articolerà nel mese di Aprile in un serie di iniziative inerenti al tema del turismo accessibile e dell’accoglienza. Madrina dell’intero progetto sarà la veronese Sofia Righetti, campionessa italiana di sci paralimpico.
A poco più di venti giorni dall’inizio di Expo Milano 2015 è partito dalla città di Verona un messaggio forte e chiaro nei confronti dei temi dell’accoglienza e dell’ospitalità: “Il turismo accessibile a Verona fa rete”. È stato questo, infatti, il pensiero di fondo che ha caratterizzato, presso la sede CISL di Lungadige Galtarossa, la presentazione di Sapori di Accessibilità, progetto pilota promosso da VeronaExpo in collaborazione con sei realtà associate impegnate nei settori turistico, sociale e sanitario e che punta ad aprire le porte di Verona a un target turistico globale e quindi pienamente ricettivo anche nei confronti di persone con disabilità, anziane o con esigenze o necessità particolari.
A proporre le linee progettuali di “Sapori di Accessibilità”, in qualità di capofila e project manager, è stata l’associazione attiva nel campo dell’animazione territoriale AMEntelibera , la quale ha coinvolto attorno al tavolo di VeronaExpo altre cinque realtà associate: Assoguide Verona (realtà leader nel settore delle visite guidate), Cooperativa sociale Azalea (associazione attiva nei campi dell’educazione e della prevenzione), Associazione Dismappa (ente che a Verona si occupa della mappatura dei luoghi accessibili), Omnia Impresa sociale (realtà capofila nell’ambito della psicologia scientifica e delle sue possibili ricadute) e Progetto Yeah (centro di formazione e di consulenza su disabilità e accoglienza).
Durante la conferenza sono stati illustrati i principali obiettivi dei soci promotori. L’attenzione è stata posta su queste tematiche: sviluppare una rete locale allargata di soggetti che operano negli ambiti del turismo accessibile e dell’accoglienza; sensibilizzare il territorio veronese sui suddetti temi e valorizzare le specificità culturali e produttive tipiche della nostra città.