L’alcol fa 18.000 morti l’anno
(Articolo di Redazione⎪Giovedì 16 Aprile 2015, 11:41 tratto dal sito http://www.healthdesk.it/cronache/l_alcol_fa_18000_morti_l_anno/1429177298 )

Cala il consumo di alcol, aumentano gli astemi, diminuiscono i consumatori e i binge drinkers ma quelli a rischio sono circa 8 milioni, soprattutto i minori, i giovani, le donne e soprattutto gli anziani.
Sono questi gli ultimi dati dell’Istituto Superiore di Sanità presentati nell’ambito dell’Alcol Prevention Day.
L’Italia si dimostra virtuosa sul fronte del consumo di alcol: ogni italiano consuma infatti in media circa 6 litri di alcol l’anno. Quantità che piazza il nostro paese nel gruppo dei buoni in termini di conseguimento dell’obiettivo stabilito e concordato nell’ambito delle più importanti strategie globali di contrasto al rischio alcolcorrelato. Tuttavia le fasce d’età che preoccupano di più e che continuano ad essere considerate a rischio sono i giovani e gli anziani.
Dei circa 3 milioni e mezzo di binge drinkers mediamente registrati nel corso degli ultimi anni, la quota maggiore si registra costantemente al di sotto dei 25 anni con un picco tra i 18-24 anni e quote superiori alla media nazionale per le ragazze tra i 16 e 17 anni di età. Birra e alcopops insieme agli aperitivi alcolici sono le bevande acquistate con maggior facilità dai giovani sotto l’età minima legale: i dati disponibili indicano che 1 giovane su 2 le ha consumate in un esercizio e 2 su 3 ha acquistato nei negozi nonostante i divieti.
Per quanto riguarda gli ultra 65enni, i bevitori definibili a rischio, ossia con un consumo giornaliero di alcol superiore a 1 UA, sono circa il 40% degli uomini e il 10% delle donne, con una frequenza approssimativamente raddoppiata rispetto agli adulti. Inoltre, il numero assoluto di bevitori a rischio oltre i 65 anni è destinato ad aumentare in modo esponenziale a causa del rapido invecchiamento della popolazione. Dei 18.000 decessi alcolcorrelati l’anno in Italia sono soprattutto gli anziani a registrare le più elevate quote di mortalità.
Sulla base dei dati di mortalità prodotti dall’ISS, risulta che l’alcol causa mediamente 18.000 morti l’anno e rappresenta, in maniera indiretta, la prima causa di morte sino ai 29 anni di età (con cadute, omicidi, suicidi e altri incidenti, prevalentemente stradali).
In particolare l’alcol è responsabile del 20% dei decessi per cancro nei maschi e del 6,9% nelle donne. Enorme anche l’impatto dell’alcol sulla mortalità per incidenti stradali: causa il 37% dei decessi maschili sulle strade e il 18% di quelli femminili.